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PC Gamer Aprile 2008 (traduzione) PDF Stampa
Scritto da Paperpin Giovedì 27 Marzo 2008 14:35
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PC Gamer Aprile 2008 (traduzione)
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Grazie alle scansioni delle riviste PC Gamer e Games for Windows che sono uscite nei giorni scorsi (trovate gli originali su http://www.emptyforce.net/blog/2008/03/10/the-sims-3-pcguk-scans/), abbiamo potuto reperire tantissime informazioni interessanti su The Sims 3: tuttavia, abbiamo comunque pensato di tradurre l'intero articolo di PC Gamer, per permettere ai nostri utenti di scoprire tutte le novità e le informazioni direttamente dai magazine!

Buona lettura..

La ragazza nella cabina di registrazione ha indubbiamente molto talento: è Niki Rapp, una delle stelle di The Sims 2, ed ora di The Sims 3. Niki parla il Simlish, quello strano linguaggio di fantasia che parlano i Sims; si trova negli studi per doppiare la voce dei bambini. Sullo schermo, un vivace ragazzino di sei anni, dal sesso non ben definito, se la sta facendo sotto, mentre Robert Kauker, direttore audio di tutti gli episodi di The Sims, dà le sue direttive.

“Più paura, più imbarazzo!”

Icka-booga-daka-why”.

“Più enfasi!”

Icka-booga-daka-WHY”.

“Mmm no, non va. Prova con tristezza, poi vergogna” .

L’animazione continua a mostrare il povero personaggio sullo schermo che se la fa sotto, a ripetizione.

Oehh. Err. Ewww”.

“Perfetto. Adesso occupiamoci del file 2311: ansia”.

Una pozzanghera di forma leggermente diversa appare ai piedi del Sim. Lui/lei ha avuto un altro tipo di inconveniente.

Chi avrebbe mai immaginato che tormentare i piccoli omini frutto dell’Intelligenza Artificiale, guardarli mentre fanno pipì sul pavimento, escono, fanno amicizia, hanno dei bambini, comprano televisori, sarebbe stato un successo così grande? Con due giochi e quattordici expansion packs, The Sims rappresenta un impero per la EA Games. In tutto il mondo sono state vendute, in totale, 98 milioni di copie del gioco (che probabilmente saranno diventate 100 mentre leggete questo articolo); The Sims ha una rilevanza culturale che supera quella di molti altri giochi (la EA ha calcolato che su YouTube esistono circa centomila filmati realizzati dai giocatori di The Sims, tramite il gioco), ed un fascino che va ben oltre il mercato tradizionale dei videogiochi. La EA ha stimato che circa il 60% del totale degli appassionati è composto da donne (e per contro, PC Gamer ha un pubblico quasi esclusivamente maschile), e circa il 20% di queste sono sotto i 17 anni. Vostra sorella, la vostra ragazza e vostra madre: tutte amano il gioco.

L’incomprensibile lamento che proviene dalla cabina di registrazione è un segno che ha avuto inizio la produzione di The Sims 3, l’unico gioco completamente nuovo da quattro anni a questa parte (nella serie di The Sims n.d.r.). Nikki deve stare centinaia di ore negli studi, inventando parole, facendo finta di essere una creatura di sei anni dal sesso non specificato, ma dalle emozioni forti. Non è da sola. Altri dieci doppiatori sono stati arruolati, insieme ad un enorme numero di animatori e artisti, per parlare in modo incomprensibile; il loro compito è decisamente arduo: devono disegnare e simulare ogni sentimento ed ogni movimento umano. Se puoi pensare di farlo, allora deve essere nel gioco.

L’imponenza della produzione è straordinaria. Parlando con il team si nota che sono orgogliosi del loro successo, ma parlando di videogames con gli ingegneri, i programmatori e gli animatori che hanno sviluppato The Sims, si parla degli stessi giochi che utilizziamo noi: Oblivion, Half-Life, World of Warcraft. Anche, sorprendentemente, Dwarf Fortress. Usano espressioni come “re-roll”, amano le text adventures e sono ossessionati dagli RPG (Role Playing Games, giochi di ruolo n.d.r.). Pare che abbiano deciso di proposito di inserire nel team dei giocatori come noi.

Rod Humble è il direttore creativo della “sezione” Sims. è intelligente, simpatico, secco come un’acciuga, e ciò che chiameremmo un giocatore accanito. Originario di Birmingham, si è trasferito in America per prendere parte al team di EverQuest.

Due anni fa, il team di The Sims è stato distaccato dalla Electronic Arts, e gli è stata data autonomia creativa. Questa autonomia, sotto la direzione creativa di Rod, ha dato i suoi frutti. A differenza del tipico punto di vista di questo giornale, all’interno del quale ci lamentiamo cinicamente delle nuove versioni di vecchi giochi come FIFA 2008 o NHL 2010, possiamo affermare che The Sims è sempre stato abbastanza innovativo.

Rod ci spiega che il team di The Sims ha un unico obiettivo: la creatività. “La nostra missione è di creare nuovi giochi, che portino un po’ di innovazione all’interno di un franchise già collaudato. L’unica cosa che non facciamo è produrre lo stesso gioco tutti gli anni. Alcune persone odiano le cose che facciamo, ma perlomeno non sono le stesse cose tutti gli anni. Davvero, cerchiamo di azzardare ogni volta.”

La cosa divertente è proprio questa: il team di The Sims ha azzardato diverse volte. Noi semplicemente non ce ne siamo mai accorti. I Sims coprono tutto il possibile: dal miglior gioco d’affari disponibile sul mercato – l’espansione Funky Business – alle versioni per console come MySims, nel quale è possibile costruire case, fornelli, divani e macchine tramite una sorta di Lego elettronici, o ancora piattaforme virtuali come The Sims On-Stage, dove gli utenti possono caricare video dove loro stessi recitano poesie o cantano al karaoke (Rod afferma che The Sims On-Stage è, ironicamente, il sito di poesia più popolare del web). Presto ci sarà un intero game-portal di The Sims. Ed un gioco di nome Sim Animals. E nuove espansioni. E The Sims 3.